Le aziende manifatturiere hanno bisogno ora più che mai di esplorare nuovi modi per combattere l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e migliorare anche le proprie prestazioni ambientali, passando quindi per un’innovazione sostenibile.
Vediamo insieme perché il fotovoltaico può rappresentare una valida soluzione in grado di apportare un vantaggio competitivo nel settore industriale.
L’aumento dei costi energetici per le imprese
Ad oggi possiamo tranquillamente affermare che quasi tutte le aziende manifatturiere in Italia condividono la medesima preoccupazione per la volatilità dei prezzi dell’energia e il forte aumento del costo dell’elettricità, che rappresenta una minaccia diretta alla propria redditività.
Se le aziende possono applicare strategie di acquisto virtuose e flessibili per ottimizzare i costi delle materie prime, allo stesso tempo non hanno alcuna possibilità di garantire tariffe più competitive sui costi non legati alle materie prime, come per l’appunto: l’energia.
Per loro quindi non è più possibile rimandare il momento per ripensare l’energia, cominciando a investire nell’innovazione sostenibile, cogliendo le opportunità offerte dal mercato energetico.
In questo contesto, l’integrazione del fotovoltaico all’interno delle strutture manifatturiere sta guadagnando terreno come una soluzione chiave al problema.
Fotovoltaico industriale come spinta all’innovazione sostenibile
I pannelli fotovoltaici installati sui tetti dei capannoni industriali o nelle aree circostanti gli impianti possono generare energia in modo efficiente, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Ciò si traduce in una notevole riduzione dei costi energetici a lungo termine per le aziende manifatturiere, che possono reinvestire tali risparmi per potenziare l’innovazione e la competitività aziendale.
Lo dimostra ad esempio un nuovo studio realizzato da Northeastern University che ha voluto indagare il possibile contributo al settore manifatturiero statunitense da parte del fotovoltaico montato sui tetti del comparto stesso. Cosa dice il risultato? Che i tetti solari potrebbero soddisfare fino al 35% della domanda di energia elettrica dell’industria USA. Per fare un paragone, oggi meno dello 0,1% del fabbisogno elettrico del settore è generato da fonti rinnovabili in loco.
Non solo: il modello impiegato dai ricercatori non contempla l’uso di sistemi d’accumulo o misure di risparmio, pertanto, se si allargasse l’indagine a sistemi che integrano lo stoccaggio e interventi di efficientamento energetico, i benefici potrebbero essere ben più elevati.
Riduzione dell’impatto ambientale
Perché quindi scegliere il fotovoltaico per un’impresa manifatturiera?
Oltre ad abbattere i costi di fornitura energetica, tra i vari vantaggi dell’integrazione del fotovoltaico nel settore ci sarebbe ad esempio la riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive.
Ad oggi, le fabbriche e gli impianti industriali consumano ingenti quantità di energia elettrica, spesso derivante da fonti non rinnovabili.
L’installazione di un impianto fotovoltaico all’interno di tali strutture consentirebbe invece di generare energia pulita e rinnovabile direttamente sul posto, riducendo così l’emissione di gas a effetto serra e l’impronta ecologica complessiva della filiera.
Autonomia energetica e resilienza
L’energia solare offre alle aziende manifatturiere un’opportunità unica di raggiungere l’autonomia energetica e aumentare la resilienza delle loro operazioni.
Gli impianti fotovoltaici, combinati con sistemi di accumulo dell’energia, consentono di immagazzinare l’elettricità prodotta durante le ore di picco solare e utilizzarla in momenti di maggiore richiesta o in caso di interruzioni di alimentazione.
Ciò garantisce una fornitura continua di energia e riduce al minimo gli effetti delle interruzioni di rete o dei black-out, mantenendo le attività manifatturiere in funzione anche durante crisi o situazioni critiche.
Innovazione tecnologica e immagine aziendale
Infine, l’adozione del fotovoltaico non solo rappresenta un passo verso la sostenibilità, ma contribuisce anche a migliorare l’immagine aziendale. Le aziende che investono in innovazione sostenibile dimostrano un impegno verso l’ambiente e si distinguono come leader nel settore.
Ciò può influenzare positivamente la percezione dei clienti, dei fornitori e delle parti interessate, creando opportunità di collaborazione e differenziazione competitiva.