Il termine “comunità energetica” sarà al centro di varie discussioni e dibattiti nei prossimi anni.
Detto brevemente, una “comunità energetica” è un insieme di vari soggetti che hanno la possibilità di dotarsi di impianti per la produzione di e soprattutto la condivisione di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Si tratta di una vera e propria rivoluzione nello sviluppo della società e dell’economia, soprattutto quella locale, favorita da leggi europee e nazionali.
Per capire l’impatto delle comunità energetiche prendiamo ad esempio la produzione di energica da un impianto fotovoltaico.
Il proprietario/titolare dell’impianto infatti fino a qualche tempo fa poteva produrre energia ma utilizzarla solo per uso personale, conservarla con speciali batterie di accumulo o rivenderla alla rete elettrica nazionale.
Con l’istituzione di una comunità energetica si crea un soggetto giuridicamente riconosciuto e formato da più entità che si dota di un impianto per la produzione e ridistribuzione di energia.
Detto in altre parole, gruppi di persone, Associazioni di commercianti o aziende, potranno beneficiare dello stesso impianto.
Le due leggi chiave per l’istituzione delle comunità energetiche
Le due leggi fondamentali che permetteranno la nascita e lo sviluppo delle comunità energetiche sono:
- direttiva europea 2018-2001 (dell’11 dicembre 2018);
- articolo 42-bis del decreto legge
È importante citarle perchè ci sono importantissime indicazioni da rispettare, per esempio si affera che gli impianti non possano superare i 200kW.
Opportunità per cittadini e imprese: il fotovoltaico e le comunità energetiche
Attualmente si può dire con tranquillità che gli impianti fotovoltaici siano quelli che più si adattano a progetti per la creazione di comunità energetiche. Quali vantaggi apporteranno? Sostanzialmente due:
- ambiente: quante più persone, edifici, condomini, aziende utilizzeranno energia prodotta da fonti rinnovabili, maggiori saranno i benefici per l’ambiente;
- economia domestica e risparmio per aziende: la comunità energetica può abbattere potenzialmente i costi per la costruzione e ridistribuzione dell’energia prodotta. Per il singolo privato significa un risparmio vero e proprio in bolletta, per un’attività economica il risparmio derivante da costi più bassi può trasformarsi in maggiore capacità di investimenti.
Alcuni ipotizzano anche a un futuro in cui comunità molto vaste si possano rendere indipendenti dalla rete elettrica nazionale.
Noi di Servicetec osserviamo con grande interesse e contentezza questo fenomeno, consci che il fotovoltaico migliorerà sempre di più in efficienza e che possa contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta.
Se siete alla ricerca di informazioni o cercate una consulenza su un impianto fotovoltaico contattateci immediatamente!
Saremo felici di aiutarvi.