Costruire in modo green significa rivolgere attenzione ai materiali e all’impatto che possono avere, come pure prediligere energie sostenibili per soddisfare i consumi quotidiani.
Una casa senza gas, dove tutti gli impianti vengono alimentati da pannelli fotovoltaici, non solo è possibile, ma è anche vantaggiosa.
Dire addio alla bolletta del gas
Scegliere come fonte di energia esclusivamente quella elettrica significa eliminare le bollette di gas metano o GPL: quindi rimuovere una fonte fossile dal proprio stile di vita, togliere un gestore di energia che richiede costi fissi oltre ai reali consumi.
Non dipendere dai rialzi generati dalle crisi economiche e politiche che impattano sulle tariffe da pagare.
Ma se non c’è il gas, con cosa cucinare o riscaldare casa?
Pompe di calore, riscaldamento a pavimento, piani ad induzione, tutti alimentati da pannelli solari fotovoltaici, sono la soluzione per una casa green che sarà anche un buon investimento in termini di rivendita immobiliare.
Pompa di calore alimentata da pannelli solari
In un impianto che integra pompa di calore e fotovoltaico, l’energia prodotta dai pannelli solari alimenta direttamente la pompa di calore sia per riscaldare, come per raffreddare o produrre acqua calda sanitaria, con efficienza e con un minimo impatto ambientale.
Rispetto alla caldaia a gas, la pompa di calore lavora con una temperatura più bassa. Per scaldare bene ed avere un grande comfort in casa, ha bisogno di una grande superficie radiante, come ad esempio un sistema di riscaldamento a pavimento oppure a soffitto.
Questo tipo di riscaldamento offre il vantaggio di aumentare il comfort all’interno dell’abitazione senza compromettere lo spazio sulle pareti, che rimangono libere per l’arredamento. Di conseguenza, l’ambiente guadagna superfici, si riduce la raccolta di polvere e si migliora la qualità dell’aria, che diventa meno secca e più salutare.
Se la pompa di calore va inserita in un contesto di ristrutturazione in cui non si prevede il riscaldamento a pavimento, la morfologia dell’abitazione e la coibentazione saranno gli elementi da analizzare dal termotecnico per individuare la soluzione più efficace.
Il fotovoltaico e l’induzione
I piani a induzione sono in grado di riscaldarsi rapidamente, raggiungendo un’efficienza del 90%. Questo tipo di fornello offre anche vantaggi significativi in termini di sicurezza: a differenza del tradizionale piano cottura, si riscalda solo la pentola, il che diminuisce il rischio di scottature. Inoltre, il fornello si spegne automaticamente in assenza di pentole sopra di esso.
La loro installazione è semplice, anche in cucine già esistenti, e il fatto che ci vogliono solo 3 minuti per far bollire l’acqua rappresenta un notevole risparmio di tempo e denaro: anche se richiedono un alto picco di energia, infatti, il consumo è effettivamente limitato nel tempo.
Utilizzare pentole ad alta efficienza e adottare alcuni accorgimenti può ridurre ancora di più i costi. La bolletta potrà essere ulteriormente abbattuta se si utilizza il piano durante il giorno, per sfruttare l’energia generata dai pannelli solari, o di sera, se si dispone di un sistema di accumulo.
I vantaggi della casa alimentata da pannelli fotovoltaici
La scelta di eliminare il gas dalla propria casa può sembrare radicale, ma con le tecnologie attuali è una possibilità concreta e vantaggiosa.
La casa 100% elettrica:
- riduce la bolletta
- elimina il gas metano andando incontro alla sostenibilità e contribuendo ad un futuro più green
- è più sicura in quanto non c’è il rischio di fughe
- migliora la classe energetica della casa
- aumenta il valore economico dell’abitazione
- va verso un’indipendenza energetica, che può essere totale se si ha un sistema con batterie di accumulo.