Fotovoltaico con accumulo e senza accumulo, le differenze

fotovoltaico con accumulo

Non tutti gli impianti sono uguali: che differenza c’è tra un fotovoltaico con accumulo ed uno senza? Vediamolo insieme.

La produzione di energia elettrica pulita grazie all’utilizzo della tecnologia fotovoltaica è una realtà consolidata in Italia e nel mondo. Ci sono sempre però aspetti tecnici da chiarire.
Per esempio, sai quale differenza esiste tra un impianto fotovoltaico con accumulo ed uno senza?

Potrebbe sembrarti un dettaglio irrilevante, o forse non ne hai neanche mai sentito parlare. Tuttavia è un aspetto che dovresti approfondire. E, se vuoi, puoi farlo continuando a leggere.

Definizioni

Andiamo dritti al punto, partendo dalla descrizione dell’impianto fotovoltaico senza accumulo. È la tipologia più classica se vogliamo di questo tipo di tecnologia, quella per cui dai raggi solari ricaviamo un’energia pulita che utilizziamo nell’immediato.

Il limite di questo tipo di impianto è quello di rendere la tua abitazione o azienda strettamente dipendente dalle condizioni metereologiche, tanto che spesso un fotovoltaico senza accumulo integra il consumo di energia elettrica, ma non sostituisce a pieno i tradizionali metodi di approvvigionamento.

Se parliamo invece di impianto fotovoltaico con accumulo, facciamo un ulteriore passo in avanti verso l’autoproduzione. In questo caso infatti l’impianto è collegato ad una specie di batteria che ha la funzione di immagazzinare l’energia pulita prodotta e dunque creare una sorta di serbatoio che ci permetterà di attingere ad essa in ogni momento. Grazie alla soluzione del fotovoltaico con accumulo quindi, le unità collegate all’impianto saranno maggiormente autosufficienti, massimizzando sia il risparmio in termini di consumi che la tutela nei confronti dell’ambiente.

Pro e contro: perché scegliere un fotovoltaico con accumulo?

Ora hai chiara in linea di massima la differenza tra il fotovoltaico con accumulo e il senza.
Scendiamo ancora più nel particolare, parlando proprio di quelli che sono i motivi che potrebbero orientarti nella scelta dell’uno o dell’altro.

Senza Accumulo

  • Alleggerisce il peso della bolletta elettrica
  • Si ripaga in brevissimo tempo
  • Si basa su una tecnologia sicura, collaudata ed affidabile
  • Ha una durata di 25-30 anni
  • È di agevole installazione e richiede poca manutenzione
  • Sfrutta una fonte di energia gratuita, accessibile ed inesauribile: il sole
  • Contribuisce alla difesa dell’ambiente (“no effetto serra”)
  • È modulare: è sempre possibile potenziare l’impianto realizzando una nuova sezione d’impianto

Con accumulo

  • Aumenta il grado di autonomia dal fornitore di energia elettrica (quindi, tende ad azzerare la bolletta)
  • Opportunamente dimensionato, permette di consumare tutta l’energia prodotta dall’impianto in qualsiasi momento della giornata, solo quando e nella misura in cui serve ed indipendentemente dalle condizioni di irraggiamento
  • E’ modulare: in qualsiasi momento è possibile incrementare la capacità di accumulo dell’impianto in funzione di esigenze nuove ed impreviste

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  1. […] parlato in un articolo di poche settimane fa della differenza tra impianto fotovoltaico con accumulo o senza accumulo  Oggi vogliamo proporti una terza via: l’inverter […]

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