Con l’arrivo della stagione invernale, molte persone si chiedono se i pannelli fotovoltaici continuino a essere efficaci e come ottenere il massimo rendimento anche con giornate più corte e meteo variabile. In realtà, con alcune accortezze e la giusta manutenzione, il fotovoltaico può continuare a offrire un contributo significativo alla produzione di energia elettrica, riducendo i consumi e i costi in bolletta.

 

Il fotovoltaico funziona anche con il freddo

Un aspetto spesso poco conosciuto è che le basse temperature migliorano l’efficienza dei pannelli fotovoltaici. I moduli lavorano infatti meglio al freddo rispetto alle alte temperature estive.
La riduzione della produzione invernale non è dovuta al freddo, ma principalmente a:

  • minore irraggiamento solare
  • giornate più corte
  • maggiore nuvolosità.

 

Scegliere il corretto orientamento e inclinazione

In inverno il sole si trova più basso sull’orizzonte. Per questo è importante che i pannelli siano orientati verso sud.
Un impianto ben progettato tiene conto delle diverse stagioni: un’inclinazione adeguata (in genere tra i 30° e i 40°) da un lato aiuta a intercettare meglio i raggi solari, aumentando la produzione energetica nelle ore chiave, dall’altro favorisce lo scivolamento di neve e acqua, riducendo le perdite di produzione.

 

Rimuovere neve e ghiaccio in modo sicuro

La neve che si accumula sui pannelli riduce la produzione elettrica.
Ma la maggior parte delle superfici, se correttamente inclinate, favorisce lo scivolamento naturale della neve. Anche la superficie scura dei pannelli contribuisce a far sciogliere rapidamente la neve.
Se l’accumulo persiste, è possibile rimuoverla in modo sicuro, evitando strumenti duri o abrasivi e senza salire sul tetto se non si è attrezzati.

Accumulo energetico: una marcia in più in inverno

L’abbinamento tra fotovoltaico e sistemi di accumulo diventa particolarmente strategico nei mesi invernali. Le batterie permettono di immagazzinare l’energia prodotta nelle ore di luce, utilizzarla la sera o nei momenti di maggiore richiesta, aumentare l’autoconsumo e ridurre il prelievo dalla rete.

Questo è particolarmente utile in abitazioni con pompe di calore, riscaldamento elettrico o auto elettriche.

Gestire i consumi in modo intelligente

In inverno è fondamentale adattare le abitudini di consumo.
Ad esempio è consigliabile utilizzare gli elettrodomestici energivori nelle ore centrali della giornata e programmare carichi e impianti con sistemi di gestione intelligente, per sfruttare l’energia autoprodotta quando è disponibile.
Un monitoraggio costante consente di capire quando e come viene prodotta e consumata l’energia.

Manutenzione periodica e controlli stagionali

Un impianto ben mantenuto lavora meglio tutto l’anno.
Ecco qualche consiglio:

  • pulire i moduli da polvere e detriti
  • verificare cablaggio, inverter e connessioni
  • controllare eventuali ombreggiamenti causati da nuovi ostacoli (rami, strutture)
  • monitorare la produzione per individuare eventuali anomalie.

Molti inverter moderni dispongono di interfacce web o app che consentono di analizzare i consumi in tempo reale e ricevere avvisi in caso di anomalie.
Questo aiuta a intervenire tempestivamente e a ottimizzare l’uso dell’impianto.

Fotovoltaico: rendimento al top in inverno

Il fotovoltaico in inverno non solo funziona, ma può offrire ottimi risultati se progettato correttamente e utilizzato in modo consapevole. Orientamento, inclinazione, accumulo e gestione dei consumi sono gli elementi chiave per massimizzare il rendimento anche nei mesi più freddi.

Se hai dubbi o vuoi un check-up professionale del tuo sistema fotovoltaico, contatta il team di Servicetec: siamo qui per aiutarti a ottenere il massimo dal tuo impianto, in ogni stagione!

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