Che cos’è un contatore bidirezionale per impianto fotovoltaico

contatore bidirezionale

Abbiamo già parlato nel precedente articolo del funzionamento dello scambio sul posto. Oggi ti illustriamo il funzionamento del contatore bidirezionale.

Conoscere il contatore bidirezionale ed il suo funzionamento è fondamentale se, nella tua casa, è presente un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Contatore bidirezionale: cos’è e come funziona

L’utente tradizionale di una rete elettrica dispone di un contatore collegato per misurare i relativi consumi. In gergo questo dispositivo viene definito contatore ”passivo”. L’utente può solo verificare la quantità di energia che sta consumando. Questa tipologia di contatori viene detta anche contatore monodirezionale.

Ad oggi i contatori monodirezionali stanno scomparendo in quanto vengono sostituiti da contatori di nuova generazione che ora andremo a vedere.

Quando un utente diventa produttore di energia perché, ad esempio, ha installato un impianto fotovoltaico, il suo impianto elettrico cambia radicalmente. In questo caso l’utente, oltre ad assorbire l’energia elettrica dalla rete per alimentare i propri elettrodomestici, può cedere la propria energia verso la rete elettrica.

Quando si crea un surplus di produzione una parte dell’energia prodotta finisce nella rete pubblica; in questo caso si realizza il cosiddetto scambio di energia sul posto.

Per gestire lo Scambio gli utenti attivi devono essere dotati di un contatore di energia elettrica che sia in grado di contabilizzare l’energia che viene consumata e quella che viene immessa in rete. Questa tipologia di contatori viene definita contatore bidirezionale.

Contatore bidirezionale: caratteristiche

contatore bidirezionale

(*)  foto: http://www.marcelloincarbone.it/fotovoltaico-gli-inverter-grid-tie/

Questa tipologia di contatori esiste già da parecchio tempo nel campo industriale, mentre nelle nostre case è arrivata solo dai primi anni 2000.

Esteticamente il contatore bidirezionale è simile al contatore monodirezionale ma si differenzia per la parte elettronica più evoluta:

  • Se l’energia va ad alimentare le utenze della tua abitazione viene conteggiata come Energia Prelevata;
  • Se l’energia non auto consumata finisce nella rete pubblica viene conteggiata come Energia Immessa

contatore bidirezionale simboli

I contatori bidirezionali sono riconoscibili perché tra i dati di targa riportano un simbolo costituito da due frecce orizzontali contrapposte.

Contatore bidirezionale: Come vengono conteggiate le misurazioni

Un’altra domanda che in molti si pongono è come vengono conteggiate le misurazioni con il contatore bidirezionale.

In questo caso i dati memorizzati nel contatore seguono due direzioni:

  • le misure dell’Energia Prelevata dalla rete -i consumi– vengono inviate elettronicamente al venditore e le troverai nella “bolletta” di fornitura dell’energia elettrica;
  • le misure dell’Energia Immessa in rete è la tua energia non auto consumata verranno trasmesse al GSE per calcolare gli incentivi in Conto Scambio.

Per capire meglio questo contesto facciamo due esempi:

Immagina di aver installato un impianto fotovoltaico nella tua abitazione. Potrebbero presentarsi due situazioni differenti:

  • Produzione di energia elettrica non sufficiente: l’energia prodotta dal tuo impianto (per esempio nelle giornate molto nuvolose) non copre quanto necessario per alimentare, ad esempio, gli elettrodomestici; devi quindi ricorrere alla rete elettrica. Questa energia sarà contabilizzata come energia prelevata ed inserita in bolletta.
  • Produzione di energia elettrica eccedente i consumi: il tuo impianto produce una quantità elevata di energia elettrica (esempio nelle giornate molto soleggiate) ed hai a disposizione più energia di quanto ti serva. L’energia in più che non viene consumata e ceduta alla rete viene contabilizzata come Energia Immessa e non verrà fatturata in bolletta bensì ti verrà pagata dal GSE mediante bonifico su conto corrente indicativamente ogni quattro mesi.

Se nella tua abitazione disponi di un impianto fotovoltaico, ti verranno installati due distinti contatori:

  • Il Contatore di Scambio, posto sul punto di consegna, cioè quel punto in cui il tuo impianto elettrico si connette alla rete elettrica;
  • Il Contatore di Produzione, per contabilizzare l’energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico; in tal caso il contatore solitamente viene montato vicino all’inverter.

Contatore bidirezionale: come leggerlo

Lettura del contatore bidirezionale:

Premendo il tasto sul display visualizzerai i messaggi A1, A2 ed A3; si tratta delle letture che servono per conteggiare l’energia prelevata, suddivise nelle fasce orarie F1, F2 e F3, che ritroverai in bolletta.

Se invece durante la lettura visualizzi le stesse lettere precedute dal simbolo meno (-A1, -A2 e -A3), vorrà dire che stai visualizzando i dati dell’energia immessa in rete.

ServiceTec mette a tua disposizione un team di professionisti e un servizio specializzato per fornirti tutte le informazioni su questo come su altri argomenti.

Cosa fare in caso di sostituzione dei contatori (produzione e bidirezionale)

Non di rado il Gestore di rete procede alla sostituzione di uno dei contatori. In caso di impianto incentivato in Conto Energia, la sostituzione DEVE essere comunicata al GSE previa sottoscrizione dell’applicativo SIAD.

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