Scopri i nuovi incentivi al fotovoltaico annunciati dal Governo. Si parte il 31 gennaio 2019.

incentivi al fotovoltaico

Novità dal Governo per quanto riguarda gli incentivi al fotovoltaico.

Le fonti di energia rinnovabile sono sempre più al centro dei piani di sviluppo del Governo. Dopo mesi di attesa il nuovo Decreto, che prevede incentivi pari ad oltre 250 milioni di euro per le fonti di energia rinnovabile, sarebbe pronto a partire dal 31 gennaio 2019.

Nei prossimi giorni, quasi sicuramente il 14 settembre, verrà organizzato dal MISE (Ministero Sviluppo Economico) un evento pubblico per la discussione sul tema.

I nuovi incentivi al fotovoltaico

Come detto in apertura il testo regola gli incentivi alle energie rinnovabili tra cui il fotovoltaico.

In attesa di conoscere il testo ufficiale del Decreto vi anticipiamo come funzionano gli incentivi.

Requisiti per accedere agli incentivi al fotovoltaico

Gli impianti che possono accedere ai meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri, sono:

  • impianti fotovoltaici di nuova costruzione (integralmente ricostruiti e riattivati) di potenza inferiore a 1MW;
  • impianti oggetto di un intervento di potenziamento. In questo caso la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento deve essere inferiore a 1MW.

In base a quanto riportato dal Decreto, gli impianti di potenza inferiore ad 1MW accedono agli incentivi tramite registro; quelli di potenza superiore, invece,tramite delle procedure competitive di aste al ribasso per la definizione del livello di incentivazione, nei limiti di contingenti di potenza.

Bando per incentivi al fotovoltaico

In base a quanto riportato nel Decreto si potrà accedere alle agevolazioni mediante 7 bandi per il meccanismo delle aste e 7 bandi per quello dei registri. Il tutto verrà suddiviso in 2 gruppi:

  • Il Gruppo A, dedicato al fotovoltaico ed eolico;
  • Il Gruppo A2, dedicato agli impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture/tetti in amianto o eternit.

Tempi di attuazione

Il primo bando verrà pubblicato il 31 gennaio 2019; ne seguiranno altri sei nei mesi di maggio, settembre e gennaio tra il 2019 ed il 2021, secondo la seguente articolazione:

  • Primo bando data apertura 31/1/2019
  • Secondo bando data apertura 31/5/2019
  • Terzo bando data apertura 30/9/2019
  • Quarto bando data apertura 31/1/2020
  • Quinto bando data apertura 31/5/2020
  • Sesto bando data apertura 30/9/2020
  • Settimo bando data apertura 31/1/2021

Le domande per la partecipazione dovranno essere inviate al Gestore dei Servizi Energetici attraverso il proprio portale utilizzando gli appositi modelli messi a disposizione.

Per quanto riguarda il termine di presentazione delle richieste è fissato a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

Requisiti di accesso agli incentivi

Per quanto riguardai l’accesso agli incentivi, sono previsti i seguenti requisiti di carattere generale:

–          Possesso di idonei titoli autorizzativi e preventivo per la connessione dell’impianto alla rete elettrica accettato in via definitiva;

–          Impianto di nuova costruzione e realizzato con componenti di nuova produzione;

–          Ubicazione in aree non agricole.

Durata e calcolo degli incentivi

L’incentivo durerà 20 anni e verrà calcolato sulla produzione elettrica netta immessa in rete e non è compatibile né con lo Scambio sul posto né con il Ritiro dedicato.

I Produttori potranno scegliere, per impianti con potenza superiore a 20 kWp e fino a 100 kWp, tra la tariffa omnicomprensiva e la cosiddetta tariffa a due vie.

Per impianti con potenza maggiore di 100 kWp varrà soltanto la tariffa a due vie. 

Per impianti fotovoltaici di potenza fino a 100 kW che scelgono di richiedere la tariffa onnicomprensiva

Tariffa incentivante base + Premi (es.: amianto)

Esempio = € 0,11/KWh + eventuale premio amianto di € 0,012/kWh = € 0,121/kWh

Per tutti gli altri impianti fotovoltaici con potenza superiore a 20 kWp

Tariffa incentivante base – ribasso offerto dal Produttore + Premi (es.: per sostituzione amianto € 0,012 kWh) – prezzo zonale orario, della zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto

Esempio impianto ftv da 200 kWp al Centro Nord= € 0,09/kWh – € 0,05/kWh + € 0,012/kWh – € 0,058 kWh = € 0,080/kWh

Premio per gli impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture/tetti in amianto o eternit.

In questo caso gli impianti fotovoltaici hanno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, ad un premio pari a 12 €/MWh.

I moduli fotovoltaici devono essere installati in sostituzione di coperture di

edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. La superficie dei moduli non può essere superiore a quella della copertura rimossa.

Ricalcolo della tariffa per gli impianti ai quali è stato riconosciuto o assegnato un contributo in conto capitale

La tariffa è corretta al ribasso per gli impianti ai quali sia stato assegnato o riconosciuto un contributo in conto capitale che non può eccedere, comunque, il limite massimo del 40% del costo di investimento.

Contatta ServiceTec per ulteriori info sui nuovi incentivi al fotovoltaico

Contatta i professionisti ServiceTec e scopri quanto puoi risparmiare. Compila il form per qualunque dubbio o richiesta o vieni a trovarci nella nostra sede, in Z.I.S. Scolastica, Via E. Flaiano, a Corropoli (Teramo) oppure contattaci allo 0861 839230. Ti aspettiamo!

7 Comments

  1. MANUEL FERRINI ha detto:

    Buongiorno,
    mi chiamo Ferrini Manuel progettista elettrico,
    ho un cliente interessato al bando per gli impianti fotovoltaici su tetto in eternit.
    Io di solito mi fermo alla progettazione dell’impianto fotovoltaico ma il cliente mi ha chiesto informazioni.
    Vi volevo chiedere info sulla procedura e che documentazione devo mandare e a chi la devo mandare per entrare a far parte del bando.
    Parla di gestore di rete per il bando ma nel sito Enel non ho trovato nulla.
    Potrebbe essere un’occasione di lavoro per entrambi.

    Sperando in una collaborazione,
    buon lavoro
    Manuel Ferrini

    • TecUserEditor ha detto:

      Sig. Manuela buongiorno, al momento la Bozza del Decreto FER è al vaglio della Commissione Europea. Purtroppo non ne conosciamo esattamente il testo e non siamo in grado di stabilire se verranno introdotte modifiche anche in relazione al punto specifico della rimozione dell’amianto.
      Interverremo con una esplicativa quanto il Decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Continua a seguirci per ulteriori sviluppi.
      Grazie.

  2. mario taddei ha detto:

    Interessante l’incentivo che tratta delle coperture! Peccato non sia usufruibile per la bonifica amianto ma solo per la sua totale rimozione. Alcuni di questi incentivi sono cumulabili?
    la spesa è davvero grossa quando si deve rifare un tetto

    • TecUserEditor ha detto:

      Buongiorno Sig. Mario al momento, purtroppo, la Bozza del Decreto FER è al vaglio della Commissione Europea, non siamo a conoscenza del testo e non siamo in grado di stabilire se verranno introdotte modifiche anche in relazione al punto specifico della rimozione dell’amianto.
      Interverremo con una esplicativa quanto il Decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo continua a seguirci.
      Grazie.

  3. Luigi ha detto:

    Salve.

    La tariffa base è di 90 €/Mwh, quindi 0,09 €/kWh, voi avete scritto 0,90 €/kWh, come mai?

    Rimango in attesa.

  4. […] stata inviata a Bruxelles.  Rispetto a quanto abbiamo anticipato nel nostro precedente articolo “Scopri i nuovi incentivi al fotovoltaico annunciati dal Governo.”, la nuova Bozza del Decreto vede alcune importanti novità: incentivi su tutta l’energia […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.