L’Italia e le comunità energetiche per un futuro sostenibile

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Cosa sono le comunità energetiche

L’Italia e le comunità energetiche per un futuro sostenibile

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di autoconsumo collettivo e ci siamo lasciati con due questioni in sospeso:

  • definizione di comunità energetiche collettiva
  • dettagli sugli incentivi per chi sceglie di avvicinarsi alla sostenibilità.

Partiamo dal primo punto e conosciamo meglio le comunità energetiche.

Cosa sono le comunità energetiche

 Le comunità energetiche rinnovabili sono definite come soggetto giuridico che ha delle specifiche caratteristiche:

  • È autonomo, basato su partecipazione volontaria e controllato da azionisti posizionati nelle vicinanze degli impianti
  • La partecipazione non deve essere la principale attività commerciale o industriale degli individui presenti nella comunità energetica
  • Gli impianti che producono energia da fonti rinnovabili sono di proprietà del soggetto giuridico
  • Gli individui che costituiscono il soggetto giuridico possono essere PMI, autorità locali, amministrazioni comunali o persone fisiche

Comunità energetiche: condizioni da rispettare

Le condizioni da rispettare per poter essere definiti comunità energetiche rinnovabili sono le medesime descritte nel paragrafo presente nell’articolo dello scorso 15 gennaio.   Specifichiamo solo una ulteriore postilla che indica quanto segue:

“Per le comunità energetiche i punti di prelievo dei consumatori e i punti di immissione degli impianti si trovano su reti elettriche di bassa tensione sottese, alla data di creazione dell’associazione, alla medesima cabina di trasformazione MT/BT.”

 Milleproroghe e incentivi

 Eccoci giunti al punto che tutti aspettavano: di quali incentivi possono beneficiare le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumo collettivo?

Per contribuire alla diffusione di questi due innovativi strumenti legati alla sostenibilità, lo scorso 16 settembre 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un Decreto ad hoc. Nel documento viene indicata la tariffa volta alla promozione di queste formule di sviluppo sostenibile. Riportiamo di seguito un estratto tratto dal sito https://www.gse.it/

  • 100 euro/MWh per le configurazioni di autoconsumo collettivo
  • 110 euro/MWh per le comunità energetiche rinnovabili

L’incentivo ha una durata di 20 anni, è gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ed è cumulabile con il già noto superbonus del 110%.

Verso un futuro sostenibile

Perché favorire lo sviluppo di gruppi di autoconusumo collettivo e di comunità energetiche?

Per creare un circolo virtuoso legato alla sostenibilità, al risparmio energetico e per migliorare il sistema elettrico italiano. Tutto al fine di ottenere importanti effetti benefici in termini economici, ambientali e sociali per tutta la collettività.

Se anche tu sei interessato ai temi affrontati e hai a cuore lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente che ci circonda, contattaci per ricevere maggiori informazioni. Saremo lieti di affiancarti con la nostra consulenza specializzata formulata sulle tue esigenze.

Tel +390861839230

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